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Le migliori pratiche per evitare i filtri antispam

Giuseppe Iafulli

Raggiungere la casella di posta elettronica dei tuoi subscriber è il primo passo verso una campagna email di successo, nonostante ciò molti marketer non sono a conoscenza delle pratiche più comuni per garantire che queste email non finiscano nella cartella “spam”. 

I filtri antispam lavorano più duramente che mai per ridurre il numero di email indesiderate e possono avere un impatto significativo sui risultati delle tue campagne. Secondo il Rapporto sulla consegnabilità di Return Path del 2018, il 15% di e-mail autorizzate e inviate legittimamente non arriva a destinazione. Ciò significa che nonostante tutte le risorse usate e lo sforzo finalizzati alla creazione di una campagna di email marketing perfetta, i risultati sono tutt’altro che garantiti. Pertanto, è fondamentale capire come funzionano i filtri e gli internet provider, nonché adottare misure pratiche per ridurre il rischio di essere contrassegnato come spam; questo al fine di garantire che la posta elettronica raggiunga la posta in arrivo del destinatario.

L’uso di una piattaforma di email marketing può aiutarti  quando si tratta di evitare i filtri antispam e migliorare i risultati della tua campagna di marketing. In questo blog, ti guidiamo attraverso alcune delle migliori pratiche utilizzate per evitare i filtri antispam.

Seguendo questi consigli, non solo aumenterai la percentuale di clic, ma fornirai agli Internet provider un segnale positivo per garantire che le tue e-mail future arrivino a destinazione. 

Ecco le 4 migliori pratiche per evitare i filtri antispam …

Usa indirizzi email autenticati

La maggior parte degli esperti di marketing sa che l’uso di un indirizzo e-mail non autenticato aumenterà le possibilità che un e-mail finisca nella cartella spam, ma a volte, controllare se un email è stata convalidata può essere difficile soprattutto se fatto manualmente. A volte, dovrai ricontrollare con un collega, cercare un file Excel da qualche parte o persino discuterne con il dipartimento IT. Un software di gestione della posta elettronica come Contacts di Launchmetrics può aiutarti fornendo un elenco di domini autenticati tra cui scegliere o, se scegli un dominio non autenticato, la piattaforma ti avviserà degli eventuali rischi. Che sia fatto manualmente o tramite software, è essenziale assicurarsi che il dominio scelto sia stato autenticato, in questo modo le possibilità di arrivare nella posta in arrivo e non la casella di spam cresceranno esponenzialmente.

Usa domini di posta elettronica riconoscibili

L’invio di e-mail da un indirizzo riconosciuto dai destinatari riduce le possibilità che essa finisca nella cartella spam. Secondo uno studio condotto da Convince e Convert, il 43% dei destinatari clicca sul pulsante spam in base esclusivamente alle informazioni visualizzate nel campo “Da”, quindi nome e indirizzo e-mail. Le persone ricevono tonnellate di e-mail ogni giorno, quindi devono scegliere quali aprire e apriranno sempre quelle che riconoscono piuttosto che e-mail sconosciute.

Un altro suggerimento è cercare di limitare il numero di indirizzi e-mail che usi. La tecnologia antispam ha un filtro basato sulla reputazione che raccoglie informazioni sulla fonte dell’indirizzo IP e del dominio.

La modifica della fonte delle e-mail avviserà spesso gli ESP e potresti essere inavvertitamente inserito nella black list. Inoltre, la modifica frequente dell’indirizzo e-mail può confondere i destinatari e potenzialmente portarli a contrassegnare le tue e-mail come spam.

Richiedi ai tuoi iscritti di aggiungere il tuo indirizzo email al loro elenco 

 

Anche se la tua email è genuina e utile, sfortunatamente, c’è sempre la possibilità che possa finire nella cartella spam. I filtri antispam stanno diventando più aggressivi che mai; pertanto, è fondamentale prendere tutte le misure precauzionali che puoi.

Invitare gli iscritti ad aggiungere il tuo dominio di posta elettronica al loro elenco contatti è un ottimo modo per migliorare la percentuale di apertura e persino le conversioni.

L’aggiunta del tuo dominio all’elenco e-mail dei tuoi subscriber assicura ai filtri antispam che l’indirizzo è genuino e renderà le tue e-mail più visibili nella lore posta in arrivo.

Controlla regolarmente il tuo elenco di iscritti

Le liste costruite organicamente hanno tassi di apertura più elevati e ricevono meno segnalazioni spam. Sfortunatamente, anche se il tuo elenco è stato creato organicamente, le tue email rischiano comunque di essere bollate come spam, se non regolarmente aggiornate. Questo perché i provider di servizi Internet (IP) valutano la legittimità delle tue e-mail in base al numero di indirizzi attivi piuttosto che al numero di indirizzi totali. Gli indirizzi e-mail inattivi, errati o scaduti possono facilmente creare problemi di consegna. Con una percentuale di utenti sconosciuti pari o superiore al 5%, gli IP classificheranno la tua email come “sospetta”, rendendo più difficile per te raggiungere le caselle di posta.

 

Mantenendo un database di iscritti accurato, è possibile ridurre la probabilità che la posta elettronica venga contrassegnata come spam. Un software di gestione della posta elettronica come Launchmetrics può anche utilizzare i dati per aiutarti a identificare indirizzi di posta elettronica indesiderati e ottimizzare l’elenco di abbonamenti. Può fornire dettagli sulla 

consegna delle e-mail, e analizzando queste informazioni, e’ possibile configurare le informazioni relative alle e-mail inviate correttamente ma non aperte, alle e-mail inviate e alle consegne non riuscite.

Queste metriche possono aiutarti a identificare indirizzi e-mail indesiderati e ottimizzare l’elenco di abbonamenti per campagne future.

Quindi, ecco cosa ricordare:

  • I filtri antispam evolvono ogni giorno che passa.
  • Gli IP stanno cercando di ridurre al minimo la possibilità che una e-mail phishing o spam raggiunga la tua casella di posta. Per garantire che tutti i tuoi contenuti vengano consegnati senza finire nella cartella spam, devi prendere tutte le precauzioni possibili.
  • Prova a mettere in pratica tutti i suggerimenti descritti in questo blog. Dovresti notare una notevole differenza nella consegna della posta elettronica, una percentuale di clic più elevata e, in definitiva, campagne di posta elettronica di maggior successo.

Se vuoi saperne di più, scarica la nostra nuova guida: “Le migliori pratiche per evitare i filtri antispam” che ti guiderà attraverso una lista di controllo per ottimizzare la consegna delle email e fornirti tutti gli strumenti necessari per assicurarti che le tue email finiscano nelle caselle di posta dei tuoi iscritti

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Giuseppe Iafulli

Based in London, Giuseppe Iafulli is our Product Marketing Manager. He has worked with various tech companies within Europe and Internationally. He speaks fluently English, Spanish and Italian and enjoys reading, writing and everything related to technology.

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