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10 modi per spaventare gli influencer (e come evitarlo)

Gina Gulberti

Terrorizzare i vostri influencer non è qualcosa che può accadere solo a Halloween! Eh sì, non sono solo fantasmi, teschi e zombie vari che spaventano i vostri influencer…e cerchiamo di tenere a mente che questo può accadere anche al momento di lanciare un prodotto o una campagna, organizzare un evento, ecc…State quindi attenti a queste 10 cose che possono spaventarli in qualsiasi momento! E non preoccuparti, se ci sei già passato e hai commesso uno di questi errori, vi proponiamo anche 10 modi per evitare che riaccada!

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1. Invio massivo di comunicati stampa: personalizza le tue e-mail

Notizia del giorno: gli influencer sono persone!  Diverse, con le proprie aree di interesse e competenze. Quindi, se davvero volete inviare la stessa e-mail a un database non segmentato e non attualizzato (trattasi del cosidetto invio massivo), l’unica cosa che otterrete è un grido di terrore del destinatario dietro lo schermo!

Poi, ci sono gli influencer che preferiscono collaborare con i brand. Anche in questo caso, parliamo di  professionisti esperti nel loro settore, che hanno esperienze da condividere, competenze e know how per creare contenuti di qualità. Possono quindi avere suggerimenti pertinenti. Se vi concentrate solo su quello che potete fare per loro senza interessarvi a quello che pensano, non riuscirete mai a sviluppare una relazione win-win.

Le comunicazioni devono essere sempre di più one to one. Se monitorate regolarmente le loro pubblicazioni, i loro argomenti e tematiche preferite, i canali, i contenuti che condividono di più..potrete personalizzare il contatto ed evitare che sputino sul tuo brand! 🙂

2. Inviare comunicati stampa su Twitter

Non è twittando un comunicato stampa che state facendo delle PR 2.0 !  Su Twitter, come su altri canali, è importante adattare i formati! Se una dichiarazione in formato Word o PDF può essere utile per un giornalista come base per il suo articolo (come ha suggerito Riccardo Scandellari), questo non è il caso sui canali come Twitter, Facebook e LinkedIn, dove la capacità di reindirizzare la fonte è di primaria importanza. E nel mondo digitale, è una vergogna limitarsi ai formati tradizionali. Usate il vostro blog per pubblicare contenuti di qualità, condividere immagini, video, presentazioni … Ci sono molti strumenti gratuiti che consentono di creare tali contenuti. Meglio sorprendere i vostri influencer con la vostra originalità che in questo modo…

3. Invitarli ad eventi di auto-promozione

Eventi che assomigliano alle televendite? Non c’è niente di meglio per darvi la pelle d’oca! Basta con frasi tipo  “noi siamo i migliori”, presentazioni insipide dei vostri prodotti, o one-man/woman show del vostro amministratore delegato.

La parola chiave è umiltà! Nell’era dei social network e con la domanda crescente verso una maggiore trasparenza dei brand, l’umiltà è una qualità essenziale. Cercate di portare valore ai vostri influencer e partecipanti del vostro evento. L’obiettivo è che ricorderanno il vostro evento per la qualità dei contenuti condivisi e non per il vostro “io io io io io io io io”

4. Chiamarli per confermare l’avvenuta ricezione dell’e-mail

Scoprite il cortometraggio horror: “Buongiorno, ha ricevuto la mia e-mail?” (Astenersi Anime Sensibili)! In questo terribile film dell’orrore, gli influencer sono molestati telefonicamente dall’addetto/a stampa che chiede se ha ricevuto l’e-mail e spesso neanche la conosce!! ORRIBILE!

Non dimenticate che gli influencer sono sollecitati da ogni lato, quindi se avete già stabilito un primo contatto con loro, offritegli contenuti di qualità e se dimostrate un po ‘di tenacia (essere tenaci non significa essere molesti), non c’è ragione che non ritornino da voi!

5. Cominciare con “siamo leader del settore”

Mi dispiace dirvelo ma.. non sei il più forte, il più bravo, il migliore e il più simpatico! Se pensate davvero di esserlo, fatelo dire agli altri! Chiedete agli influencer la loro opinione. Come ho già detto, sono loro gli esperti nel vostro settore e le loro risposte saranno sicuramente più interessanti per voi e vi renderanno più credibili! I “leader mondiali” sono morti e sepolti!

6. Comunicare sul vostro prodotto, senza fornire un test

E’ meraviglioso dire che il prodotto è  innovativo e rivoluzionario, ma per convincere i vostri influencer, il miglior modo è far provare loro il prodotto! Invitateli a scoprirlo nel vostro ufficio o durante una colazione.  Spiegategli come funziona e lasciateglielo in seguito affichè possa provare con mano e fare un ritorno sulla sua esperienza. Questo approccio migliora le vostre relazioni con gli influencer e vi permetterà di ricevere un feedback diretto!

7. Condividere contenuti noiosi

I kit press sono macigni in carta stampata ed è probabile che in questa stagione autunnale saranno utilizzati per accendere il fuoco del camino! Oggi gli influencer sono alla ricerca di qualcosa di interattivo, immagini di alta qualità, video e informazioni in tempo reale, migliori per investire nella creazione di contenuti digitali. Ascoltate il mio consiglio, eviterete qualche stridio..

8. Inviare comunicati pieni di citazioni del vostro CEO

Un comunicato stampa non è un’intervista! Se gli influencer vogliono un’intervista, la chiederanno! Quindi è inutile riempire i vostri comunicati di citazioni rilasciate dal vostro amministratore delegato. Attenetevi ai fatti, nient’altro che i fatti. Le virgolette sono lì solo per aggiungere valore, sottolineare un punto di vista, quindi devono essere pertinenti! Parlare per non dire niente, comporta dei rischi…

9. Imporre il vostro contenuto

Se pensate che gli influencer scriveranno tutto quello che gli direte, sono loro che questa volta si spaventeranno!  Non è perchè lo avete invitato al vostro evento che deve per forza scriverci un articolo sul suo blog. Cercate piuttosto di creare contenuti davvero interessanti per loro, in linea con il loro stile e offrite loro una vera e propria novità!

L’influencer è il proprietario del suo blog ed è lui che decide cosa deve essere pubblicato. Le frasi “i link da inserire nel post” o “il post deve essere pubblicato entro” e ancora “sono sicuro che si adatterà perfettamente alla tua linea editoriale” devono essere assolutamente evitate, a meno che non vogliate farli scappare!

10. Dimenticarli completamente!

La cosa più importante nelle relazioni con gli influencer è la relazione!  Non bisognerebbe limitarsi a contatti periodici e opportunisti,  ma scommettere su un rapporto continuo e personale. Mettere da parte un influencer può essere molto fastidioso, soprattutto se la collaborazione con il vostro brand ha funzionato, e la prossima volta che gli chiederete una collaborazione, la sola risposta che rischiate di ottenere è : “See you in your dreams…”

Buon Halloween a tutti! 

Gina GulbertiVICE PRESIDENT OF DIGITAL MARKETING

Gina è un'appassionata di storytelling. Copywriter e specilizzata in strategie di comunicazione, si occupa di gestire le azioni di marketing digitale di Launchmetrics, in qualità di Vice President of Digital Marketing. Quando non sta pensando alla sua prossima strategia comunicativa, puoi trovarla in viaggio, scrivendo su blog o facendo yoga!

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