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Instagram e moda: 4 motivi per un binomio vincente

Lucia Diomedes

Se c’è un settore che è riuscito a sfruttare al meglio Instagram è sicuramente quello della moda. Instagram, l’applicazione che consente di condividere foto dallo Smartphone e raccontare visivamente storie collegate ai luoghi e agli interessi del momento, ha cambiato radicalmente il panorama del mondo della moda.

Eva Chen, Instagram’s Head of Fashion Partnership, spiega, Instagram democratizza la moda. Al giorno d’oggi c’è una maggiore connessione con il cliente. Le marche possono diffondere la loro voce e parlare direttamente al loro pubblico. Per questo motivo i designer non pensano più solamente alle persone che assistiranno allo show…

Di seguito, esamineremo le quattro lezioni che Instagram ha impartito alla fashion community ed analizzeremo come le marche possono sfruttare questo social network per rafforzare la propria immagine e potenziare la crescita:

1. Brand Identity

Con il visual storytelling, i marchi di moda utilizzano Instagram come strumento primario per rivelare la personalità del proprio brand. Un’occhiata veloce alla pagina Instagram di un brand dovrebbe facilmente fornire ai consumatori un’idea della cultura, dello stile di vita e dei prodotti della marca. Ad esempio, la pagina Instagram di Burberry rivela lo stile di vita elegante associato al marchio, senza mostrare solamente i propri capi.

Un altro esempio è Dolce&Gabbana, che rivela in ogni foto la sua anima tricolore, promuovendo non solo la moda, ma anche la bellezza e la cultura di tutto ciò che riguarda il Bel Paese. Elisabetta Franchi, invece,  condivide con i suoi follower non solo i suoi abiti di alta classe, ma li fa sentire quasi partecipi della sua vita: portandoli a spasso fra passerelle, eventi di gala, ‘invitandoli’ anche a casa sua.

2. Community Engagement

Instagram è la piattaforma che più di tutte ha reso possibile l’ascesa degli Influencer. Secondo il nostro studio sullo Stato dell’Influencer Marketing 2017, Instagram è il canale principale che ospita collaborazioni fra brand di moda e opinion leader digitali. Attraverso questa piattaforma, sfruttando il potere comunicativo degli Influencer, i brand sono in grado di connettersi con la propria audience e generare un alto livello di engagement con la loro community. Un hashtag virale dimostra ancora oggi di essere un modo affidabile e importante per aumentare il reach e raggiungere un numero sempre piú alto di potenziali consumatori.

OVS, per esempio, gestisce un programma, #OVSPEOPLE, in cui i consumatori pubblicano immagini di se stessi indossando abbigliamento della marca e l’hashtag. Le persone sono invitate a condivedere le loro passioni e il loro talenti, non solo per la moda: ogni due mesi, 10 vincitori saranno poi protagoniste dei canali social della marca. Questo consente ai consumatori di giocare un ruolo attivo e contemporaneamente “vendere” il marchio ai propri follower. Jimmy Choo ha una campagna simile, #IDoinChoo, che consente ai consumatori di condividere i momenti tratti dai loro matrimoni, con la possibilità di apparire poi sul sito di Jimmy Choo.

Io grazie ad @ovspeople ho scelto cosa mettere… tu cosa aspetti? #ovs #ovspeople

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Concorsi una tantum e campagne specifiche di branding hanno potenziato le pagine Instagram dei differenti brand, con nel caso di Marc Jacobs che ha ospitato una campagna di social media in cui i fan possono scattare una foto su Instagram e postarla con l’hastag #CastMeMarc. Nove fortunati vincitori sono stati poi scelti per essere presenti nella campagna autunnale di Marc Jacobs. In seguito all’incredibile successo dell’iniziativa (70.000 persone hanno partecipato), la campagna è giunta alla sua terza edizione, dove 10 vincitori sono poi diventati protagonisti per la campagna beauty del brand.

3. Dietro le quinte

I social media hanno ridisegnato i confini tra quella che una volta era una comunità “esclusiva” ed il pubblico generale. Sono finiti i lunghi giorni di attesa fino all’uscita del numero di settembre di Vogue in cui venivano pubblicate le nuove collezioni . Al giorno d’oggi, gli addetti ai lavori catturano direttamente le immagini delle sfilate con i loro smartphone e le condividono in diretta.

Grazie ad Instagram Stories, durante le più recenti settimane della moda, chiunque ha avuto la possibilità di sentirsi in passerella o dietro le quinte, dove le modelle si preparano prima della sfilata: momenti ad alto livello di condivisione, che fino a qualche anno fa sembravano impensabili. Inoltre, Instagram ha da poco reso possibile il live streaming: seguendo le dirette di chi partecipa alla sfilata ci si sente parte dell’evento!

An fun and furry up beat @fendi show. A highlight of #mfw #menswear. #fw17 #milan #slowmotion #yellow #message #fashion #style #mode #moda #fendiFW17

Una publicación compartida de Jessica Michault (@jessicamichault) el

Questa immediatezza nella comunicazione ha avuto anche un riscontro nelle tempistiche di vendite: il ‘see now-buy now’.  Tommy Hilfiger, Tom Ford e Ralph Lauren, sono stati tra i primi brand a livia, posta spesso foto e video della sua vita quotidiana, dando un assaggio vero e proprio dell’ispirazione dietro i suoi disegni, affermando che “costruire un brand non è solamente mostrare il prodotto, ma mostrare la storia che gira intorno ad esso.”

4. Monetizzazione sociale

Secondo una prima analisi pubblicata da eMarketer riguardante Instagram nel luglio del 2015, questa piattaforma aveva stimato $ 595 milioni di ricavi derivanti dalle entrate pubblicitarie dei dispositivi mobili per l’anno esaminato, grazie al fatto che Instagram è diventato sempre più una grande vetrina in grado di rendere più semplice i processi di acquisto. Negli anni, questo social si sta evolvendo sempre più per incontrare le necessità dei suoi utenti e delle aziende che possiedono un account.
Nel marzo 2015, Instagram ha lanciato una nuova forma pubblicitaria, che ha marcato un prima e un dopo in questo canale: i Carousel ads, ovvero una serie di immagini che scorrono nella home dei follower. In seguito, come vi avevamo raccontato in questo articolo, è stata annunciata una nuova feature che permette agli utenti di raccogliere tutte le informazioni riguardanti i prodotti visualizzati in foto. 

Michael Kors ha debuttato in Instagram con #InstaKors, una opzione che facilita gli acquisti a tutti i suoi follower.  Lanciato più di un anno fa, grazie alle nuovi funzioni implementate da Instagram, Kors riesce a offrire un’esperienza di acquisto semplificata che si svolge sulla stessa piattaforma. Inoltre, Instagram ha recentemente annunciato che per i profili aziendali che usano Stories, saranno disponibili dati e statistiche, oltre alla possibilità di inserzioni a schermo intero.

Non c’è dubbio che Instagram ha rivoluzionato e ridefinito l’industria della moda, trasformando questo settore da tempio esclusivo per pochi eletti a mondo accessibile a chiunque ne sia davvero interessato. Le marche possono ora costruire la propia identità, coinvolgere direttamente la loro community e generare un valore aggiunto, sconosciuto fino a qualche tempo fa.

Lucia Diomedes

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