8 esempi di donne leader italiane che dominano l'industria della moda di oggi

Giustina Ciccariello

Nell’industria della moda, le donne occupano una più bassa percentuale delle posizioni di alto livello rispetto agli uomini, eppure il loro impatto è indiscutibilmente alto. Secondo la ricerca di Nextail, “Fashion Newest CEO’s report“, nel 2020 la leadership femminile nel settore dell’abbigliamento è aumentata del 95%. Si tratta di  imprenditrici visionarie e audaci, modelli di ispirazione per milioni di giovani ragazze, donne leader protagoniste del grande cambiamento che l’industria della moda ha subito nell’ultimo anno.  

Ogni donna guida e interpreta tale cambiamento secondo un personale approccio, ma tutte hanno un tratto comune: mettono in discussione strutture e ruoli stabiliti, e danno priorità all’indipendenza finanziaria e sociale, per se stesse e per le aziende che hanno avviato o per le quali ricoprono ruoli significativi.

In questo articolo analizziamo i profili di 8 donne italiane leader dell’industria della moda di oggi, ripercorrendo brevemente la loro storia e ciò che le ha portate al successo.

Maria Grazia Chiuri 

Nata a Roma nel 1964. Finiti gli studi, Maria Grazia Chiuri muove i suoi primi passi nel reparto accessori di Fendi. Dopo 10 anni di lavoro in casa Fendi, viene chiamata da Valentino per continuare ad occuparsi di accessori e della linea Red Valentino. Grazie all’incredibile lavoro per il rilancio del brand, nel 2008 diventa co-direttrice creativa del marchio insieme a Pier Paolo Piccioli. Nel suo nuovo ruolo, contribuisce a rilanciare l’azienda con le collezioni haute couture, ready-to-wear e gli accessori. Ma la vera svolta della sua strepitosa carriera avviene nel 2016, quando diventa la prima direttrice artistica femminile di Dior e rivoluziona la visione della maison.

Maria Grazia Chiuri è stata la prima stilista donna italiana a ricevere la Legion d’Onore dal ministro francese Marlène Schiappa.

Miuccia Prada

Maria Bianchi, meglio conosciuta come Miuccia Prada, è la donna che da oltre quarant’anni anni porta avanti il brand di famiglia, senza mai sbagliare un colpo. Dopo gli studi in scienze politiche, Miuccia ha fin da subito preso parte all’attività di suo nonno, disegnando collezioni che di lì a poco avrebbero stravolto il concetto di Alta Moda. 

Grazie alle sue idee innovative e al coraggio di non omologarsi alla massa, Miuccia ha trasformato l’attività di famiglia in una delle potenze del prêt-à-porter più famose al mondo. Ad oggi, è il co-direttore esecutivo e co-direttore creativo del marchio Prada, e il direttore creativo di Miu Miu.

Nel corso degli anni, Miuccia Prada ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il CFDA International Designer Award nel 2004 e il primo International Designer of the Year ai British Fashion Awards del 2013. A partire dal 2017, è stata nominata come la 79esima donna più potente del mondo da Forbes. E nel 2018, il British Fashion Council le ha assegnatol’Outstanding Achievement Award ai The Fashion Awards 2018. 

Donatella Versace

Un’imprenditrice donna leader per eccellenza di casa Versace, che non potevamo non menzionare in questa lista. Donatella Versace, a seguito della morte di suo fratello Gianni subentra alla guida dell’impero Versace come direttore artistico dal 1997. Supervisionando la crescita delle linee di abbigliamento di lusso del gruppo insieme all’espansione negli accessori, nell’arredamento della casa e negli hotel, ha creato un marchio di lifestyle di lusso che, secondo le stime, avrebbe raggiunto 850 milioni di dollari di fatturato nel 2018.

Come direttore artistico e vicepresidente del consiglio di amministrazione, Donatella è responsabile della visione complessiva della maison, dalle collezioni in passerella e l’immagine, alla crescita globale del brand e allo sviluppo nel mondo digitale.

Francesca Bellettini

Francesca Bellettini è dal 2013  presidente e amministratore delegato del marchio Saint Laurent. Laureata all’Università Bocconi di Milano, ha iniziato a lavorare come investment banker a Londra. Successivamente, la sua carriera ha iniziato ad indirizzarsi verso l’industria della moda, ricoprendo posizioni manageriali in marchi come Prada, Helmut Lang, Gucci e Bottega Veneta.

Ma è con Yves Saint Laurent che la Bellettini ha raggiunto uno dei suoi più grandi traguardi. Unendosi alla casa parigina in sostituzione di Paul Deneuve, nel 2017 Francesca Bellettini ha permesso all’azienda di superare la soglia di un miliardo di vendite, che nell’anno seguente hanno raggiunto un valore di circa 1,74 miliardi di euro.

Nel 2019 è stata nominata Cavaliere della Legione d’Onore francese, la più alta distinzione possibile per un civile nel paese. La Bellettini fa anche parte del comitato esecutivo della Fédération de la Haute Couture et de la Mode francese e nel luglio 2019 è stata eletta presidente della Chambre Syndicale de la Mode Féminine, l’organo di governo del paese per l’abbigliamento femminile.

Silvia Venturini Fendi

Creatrice dell’iconica borsa Baguette, Silvia Venturini Fendi è direttore creativo degli accessori, dell’abbigliamento maschile e della linea bambini di casa Fendi, nonché unico membro della famiglia che ancora lavora nella storica azienda italiana.

Dopo aver concluso gli studi tra l’Italia e l’Inghilterra, Silvia ha lavorato nel marketing a Los Angeles, ha lanciato la linea secondaria Fendissime nel 1987, ha gestito le sfilate e l’attività promozionale del marchio e dal 2000 è stata anche la designer delle collezioni maschili. 

Grazie al disegno della borsa baguette, nel 2000 ha permesso alla maison di vincere il premio Fashion Group International per gli accessori

Silvia Venturini Fendi è, inoltre, una forte sostenitrice del patrimonio artistico della sua città eterna. E, oltre a finanziare numerosi lavori di ristrutturazione, ha firmato una partnership con la Galleria Borghese per sostenere le mostre del museo per i prossimi tre anni.

Margherita Missoni

Margherita è la giovane nipote di Ottavio Missoni, fondatore della casa di moda di famiglia nel 1953. Oltre a lavorare come ambasciatrice del marchio fin da quando era adolescente, nel 2010 ha assunto il ruolo di direttrice degli accessori di Missoni, e dal 2018 è a capo della linea più giovane del brand, M Missoni. 

Dopo aver studiato filosofia alla Columbia University di New York, Margherita ha continuato a studiare teatro e ha recitato nella produzione teatrale di Jean Genet di The Maids. Il suo trasferimento a New York ha aumentato il numero dei suoi seguaci, ed è stata spesso protagonista delle copertine nelle quali indossava sempre e solo abiti Missoni. Secondo quanto riportato dal Fashion Week Daily, per Margherita diventare il volto del marchio di famiglia è stata “un’evoluzione naturale”.

Inoltre, la giovane designer è stata recentemente chiamata da Max Mara per disegnare una capsule collection della linea giovane Max&Co, svelata nel corso dell’ultima edizione della Milano Fashion Week.

Ludivine Pont

Una delle più giovani donne leader che in questo momento si trova al centro dei riflettori è Ludivine Pont, che lo scorso settembre è stata nominata CMO di Balenciaga per rafforzare le operazioni di marketing con nuove strategie di comunicazione

Dopo gli studi in Bocconi, Ludivine ha iniziato a lavorare come Marketing Consultant in Accenture. Nel 2012 è diventata Head of PR & Marketing di Philipp Plein e, prima di volare a Parigi, ha lavorato per cinque anni a fianco di Remo Ruffini, come direttore mondiale del marketing e della comunicazione di Moncler. Grazie alla sua forte ambizione e determinazione, Ludivine Pont ha raggiunto in pochi anni uno dei più importanti incarichi a cui si possa aspirare, in un’azienda che sta vivendo un momento di forte crescita e sviluppo. 

Chiara Ferragni

L’instancabile Chiara continua a sorprendere i suoi followers con progetti sempre nuovi e stimolanti. Avete già sentito parlare dell’ultima novità? La scorsa settimana, l’imprenditrice digitale ha annunciato il lancio della sua prima linea di make-up. Dopo il suo debutto nel beauty grazie alla collaborazione con Lancôme nel 2019 e una seconda collezione con il marchio di proprietà di L’Oreal nell’ottobre 2020, quest’anno la Ferragni ha deciso di muoversi autonomamente, producendo una collezione di make-up a nome della sua azienda. 

Nonostante gli innumerevoli successi nell’industria del fashion di cui abbiamo spesso parlato, Chiara Ferragni è stata capace di raggiungere ottimi risultati anche nel settore beauty. Non a caso, lo scorso luglio è stata nominata come prima ambasciatrice internazionale del marchio di capelli GHD, e “musa” di Lancôme nel 2017.

Le donne citate rappresentano un vero e proprio modello d’ispirazione, ognuna per una diversa caratteristica che la contraddistingue. In un’industria come quella del fashion, in cui l’uguaglianza di genere è ancora un bias, è importante avere figure così esemplari come quelle appena menzionate, in grado di affermare il potere delle donne in qualsiasi ruolo o circostanza. 

Anche tu hai un modello di donna leader da cui trai ispirazione per la tua crescita? Faccelo sapere nei commenti!

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