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Brand Awareness. 5 Consigli su Come Aumentarla

Luca Ferone

Internet e i social network hanno rivoluzionato l’essenza stessa dei brand e l’approccio alla brand awareness. Nonostante quest’affermazione possa risultare piuttosto ovvia, per moda, lusso e cosmetica si è trattato davvero di un cambiamento epocale che ha portato le aziende a ripensare integralmente le loro strategie di marketing e comunicazione, cercando di mescolare fisico e digitale.

I brand che danno vita a delle esperienze, partendo dal digitale, creano una vera connessione con i loro clienti non solo per ottenere maggiore visibilità e notorietà ma anche per aumentare la propria influenza sulle decisioni d’acquisto dei consumatori. Se sei alla ricerca di spunti su come aumentare la brand awareness, ecco 5 consigli per farlo tramite esperienze memorabili, sia online che offline.

Ecco 5 modi per aumentare la brand awareness

  • Sfrutta Instagram al Meglio

È uno dei social più importanti per moda, lusso e cosmetica, come indicato anche nel nostro report sulle ultime Milano Fashion Week, e vanta un pubblico eterogeneo ed internazionale. Il segreto del successo di un brand di lusso su Instagram sta nel trovare il giusto equilibrio tra creatività e coerenza. Dobbiamo scegliere attentamente quali aspetti della brand identity vogliamo mettere in evidenza, quali messaggi trasmettere, quali filtri usare e, infine, quali siano i toni più adatti per promuovere l’interazione dei follower con il tuo brand.

Il brand di alta moda Elie Saab è un esempio perfetto di quanto appena detto. A partire dal 2011, il brand ha costantemente aumentato la frequenza dei suoi post su Instagram, facendolo diventare un canale di comunicazione privilegiato con i propri follower. All’inizio l’utilizzo era limitato alla condivisione di immagini editate con i filtri disponibili per essere poi condivise anche su Twitter. Oggi il suo account Instagram è un insieme di foto di collezione, campagne adv, video, progetti speciali e redazionali sulle principali testate come Vogue.

Ma delle belle immagini non sono sufficienti! Bisogna imparare a conoscere e comprendere la community del brand. Analizzare giorno per giorno l’audience ti permetterà di capirla davvero e di adattare i tuoi messaggi alle sue peculiarità.

  • Fai Entrare i Clienti nel Mondo del Brand

“Internet ha reso possibile la presentazione del brand ad un nuovo tipo di pubblico senza la necessità di intermediari. È per questo che dobbiamo imparare a fornire informazioni privilegiate ai clienti migliori, quelli che hanno bisogno di dettagli maggiori e più precisi rispetto al resto degli utenti”, ha detto Reynald Sauvet dell’agenzia Digitas.

Bisogna far entrare i consumatori nell’universo del brand ed invitarli a partecipare. Per farlo, è fondamentale mostrare ai follower tutto quello che ruota intorno al brand: i “dietro le quinte” (foto di eventi, shooting, etc.), il know-how dell’azienda, la cura e la meticolosità nell’ideazione e produzione delle collezioni, etc. Basti pensare a Valentino che ci fa entrare nel suo atelier per mostrare gli ultimi ritocchi alla collezione haute couture Spring/Summer 2019. Oppure ad Ermenegildo Zegna che sui social svela il suo nuovo flagship store di New York.

  • Attiva i tuoi Influencer

La Generazione Z, successiva ai tanto chiacchierati Millennials e prossimo target fondamentale per le aziende, ha un approccio ancora più consapevole all’acquisto tanto da informarsi su diverse piattaforme prima di comprare qualcosa. A questo si associa una fiducia nelle opinioni dei grandi influencer ma solo se non risultano forzate o poco autentiche. Ecco perché si fanno sempre più strada quegli influencer nati proprio sui social network in quanto ritenuti più credibili, anche nella scelta delle collaborazioni sponsorizzate.

Come nel caso di Clinique che per promuovere i suoi fondotinta Even Better ha lanciato la campagna #MYEVENBETTER collaborando con donne comuni – di fatto micro-influencer – e chiedendo alle sue consumatrici di condividere il proprio fondotinta taggando il brand, così da essere ripostate sui propri owned media. Un esempio di come un utilizzo strategico dell’influencer marketing e dei contenuti realizzati dagli utenti possa offrire visibilità e risonanza al prodotto in maniera organica e naturale.

  • Punta sulla Personalizzazione

Ormai è chiaro. I consumatori di oggi preferiscono un’esperienza d’acquisto personalizzata e calibrata sulle proprie particolarità. L’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre la distanza con il cliente e stringere con lui un legame sempre più solido.

E cosa c’è di meglio che offrire anche prodotti personalizzabili? Come raccontato dalla nostra Jessica Michault, per la sua sfilata FW 19, Etro ha deciso di realizzare un invito contenuto in una pochette personalizzata con il nome dell’invitato. Una mossa che ha creato molto buzz per il brand visto che molti ospiti hanno deciso di condividere questo pensiero speciale sui propri social. Il riscontro è stato tale che, alcuni giorni dopo lo show, il brand ha deciso di farne una vera e propria edizione limitata. Le pochette, nella celebre tela Paisley Etro resinata, sono state messe in vendita sull’e-commerce dell’azienda con la possibilità di far incidere il proprio nome nei toni del rosa o del blu. Un pensiero che i clienti avranno sicuramente apprezzato.

 

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Style your #EtroRSVP Limited Edition Clutch. Exclusively on etro.com #Etro #LimtedEdition #Customized

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  • Organizza un Evento

Come dicevamo, il passaggio al digitale può, da un lato, rappresentare una diminuzione di attenzione verso l’esperienza che è, invece, un elemento fondamentale per rafforzare la relazione con i propri consumatori e la brand reputation. Organizzare un evento pubblico che si fondi anche sull’heritage del brand può essere un modo per ribadirne i valori, aumentarne la notorietà e approfittare del passaparola dei visitatori. Un esempio perfetto è la serie di mostre organizzate da Hermès per raccontare l’arte e i segreti di dieci dei mestieri che si celano dietro le sue creazioni, dal sellaio all’orologiaio, con gli artigiani al lavoro pronti a mostrare le loro tecniche d’eccellenza e a rispondere alle domande del pubblico. Nata nel 2011, inizialmente come Festival des métiers poi diventata Hermès Dietro le Quinte, dopo 34 edizioni in giro per il mondo, a marzo 2019 la mostra è approdata a Roma facendo registrare quasi 15mila visitatori.

hermes

Questi sono solo 5 dei tanti modi in cui è possibile aumentare la brand awareness del proprio marchio in uno scenario attuale che obbliga le aziende a ripensare le proprie strategie e a calibrarle su un sapiente mix di fisico e digitale. Se vuoi saperne di più su come monitorare in che modo si incrementi la brand awareness grazie al buzz generato sui vari canali – print, online e social –  clicca qui.

Luca Ferone

Da sempre appassionato di media, Luca lavora da anni nelle Fashion PR. In Launchmetrics segue le attività di marketing per il mercato italiano. Nel tempo libero, riesce a staccarsi da cinema e serie tv solo per un buon libro o una bella mostra.

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