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Come definire la presenza online della propria impresa

Luca Ferone

Facebook, Twitter e LinkedIn sono alcuni dei social network che si possono utilizzare per garantire alla propria azienda una presenza online e sui social ma quali sono quelli giusti da scegliere? Dipende dalla strategia che si vuole adottare. Ecco alcuni consigli utili per orientarsi nella scelta.

Step 1. A chi vogliamo rivolgerci?

Indipendentemente dal fatto che la nostra attività sia B2B o B2C, la prima cosa da fare è analizzare il pubblico al quale vogliamo rivolgerci e scoprire quali siano i fattori che lo influenzino, quali siano i social media maggiormente utilizzati e si tratti di utenti più o meno attivi (ad es. calcolando quanto tempo trascorrono sui social in media a settimana, etc.)

Fondamentale è anche monitorare la presenza online dei nostri competitor: su quali piattaforme siano attivi, su quali siano meno presenti e dove ricevano un maggiore o minore livello di interazione.

Inoltre, sarà importante capire come possiamo differenziarci dalla concorrenza in termini di strategia sui social media per poterci distinguere e generare valore per i nostri contatti.

Per questo motivo bisogna sempre essere aggiornati sulle novità relative alle diverse piattaforme social e capire se sia utile o meno ampliare la presenza online della nostra azienda per acquisire un vantaggio sui nostri competitor.

social media

Step 2. Qual è l’obiettivo delle nostra presenza online?

Prima che la nostra azienda inizi ad apparire sui social dobbiamo definire una strategia ed essere consapevoli di cosa vogliamo ottenere grazie alle varie piattaforme.

  • Visibilità per l’impresa

Instagram è il social più utilizzato nella moda. Con 1 miliardo di utenti attivi mensili nel mondo (Giugno 2018), offre un potenziale immenso per un’azienda semplicemente con l’apertura di un profilo e la sua gestione efficace.

  • Relazioni di valore con gli utenti

Grazie al sistema di micro-blogging che facilita l’interazione in tempo reale, Twitter è l’ideale per interagire con i propri contatti. In alcuni casi, il numero massimo di caratteri può limitare la relazione e, quindi, qualora sia necessario l’invio di messaggi più lunghi, si dovranno utilizzare altri strumenti (un altro social media come Facebook, email, etc.).

  • Incremento delle vendite

Sebbene i social non abbiamo come obiettivo primario quello di realizzare vendite dirette, alcuni possono aiutare il cliente nel processo decisionale. Per raggiungere questo obiettivo, in ambito B2B, LinkedIn può essere fondamentale.

  • Posizionamento migliore

In base alla tipologia di utente che vogliamo colpire, possiamo utilizzare diverse piattaforme: LinkedIn è il più indicato per imprese B2B; YouTube, per quelle imprese con contenuti video interessanti; Instagram per le aziende dei settori moda e bellezza, ad alto contenuto visivo.

Quindi, ad ogni obiettivo corrisponde una piattaforma e, utilizzandone diverse simultaneamente, riusciremo ad ottenere risultati maggiori.

Step 3. Quali sono le nostre risorse?

È importante porsi degli obiettivi raggiungibili, soprattutto in termini di timing. Una gestione efficace richiede, infatti, tempo. Meglio essere presenti su un numero minore di social e gestirli in maniera corretta che avere profili su tutte le piattaforme e non avere il tempo di sfruttarle al meglio.

La creazione di contenuti e l’interazione con i follower è fondamentale. Per questo motivo, le aziende devono impostare una pianificazione editoriale anche in base alle risorse e al tempo a disposizione.

Un altro fattore da tenere in conto è il saper usare (o meno) certi strumenti. Ad esempio, se non sappiamo creare video o non abbiamo le risorse per lavorare con un’agenzia esterna, possiamo fare a meno di un account YouTube; allo stesso modo, se abbiamo solo testi da condividere, Instagram e Pinterest non saranno i social più indicati per la nostra azienda.

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Step 4. Avere pazienza.

Una volta creati gli account nei social adatti ai nostri obiettivi, dobbiamo armarci di pazienza. Roma non è stata costruita in un giorno e per ottenere una presenza online rilevante bisogna lavorare in modo costante con una visione a lungo termine.

Un ultimo consiglio: mai dimenticare di monitorare i propri risultati sui social per capire se la strategia stia dando i suoi frutti o se sia il caso di perfezionarla. Se vuoi saperne di più su come monitorare la tua performance sui social clicca qui.

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Luca Ferone

Da sempre appassionato di media, Luca lavora da anni nelle Fashion PR. In Launchmetrics segue le attività di marketing per il mercato italiano. Nel tempo libero, riesce a staccarsi da cinema e serie tv solo per un buon libro o una bella mostra.

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