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3 Modi in cui la Gestione dei Sample può farti Massimizzare le Vendite

Julia Cohen

I brand di moda e lusso stanno correndo sempre più veloce, con lanci di prodotto sempre più frequenti, visto che la domanda da parte dei Millennials e della Gen Z continua a crescere. Tuttavia, cresce anche il problema dell’invenduto. E questo non genera solo dei potenziali incubi per le PR – come le reazioni alla notizia che Burberry abbia distrutto prodotti per un valore di €32 milioni – ma ha un impatto anche sulla profittabilità generale dell’azienda. H&M, ad esempio, ha registrato un calo dell’utile operativo del 62% in tre mesi (portando il titolo alle sua quotazione più bassa in 13 anni) ma con un magazzino di prodotti invenduti del valore di $4.3 miliardi.

I sample giocano un ruolo critico nel costruire hype e generare domanda per i nuovi prodotti, riducendo, quindi, il rischio di invenduto. Brand come Supreme, diventato iconico in ambito streetwear, sono famosi per incrementare il buzz intorno ai loro lanci, facendo in modo che le loro collezioni arrivino in negozio con i fan in coda per ore per comprare i loro articoli. Mostrando in anteprima i prodotti grazie agli influencer, le testate e altri media, i sample possono aiutare i brand ad aumentare le opportunità PR, creando una certa aura di esclusività per i loro lanci. Vista la situazione, è fondamentale che i brand provino a ridurre la perdita di prodotto, non solo per massimizzare le vendite ma anche per ridurre il loro impatto globale.

 

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Supreme®/NFL/Raiders/’47. 06/06/2019

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Ecco tre semplici modi in cui la gestione dei campioni può aiutarti a creare la domanda, massimizzare le vendite e ridurre la perdita di  prodotto.

Caricare i prodotti sull’e-commerce più velocemente

Con la moda che viaggia ad un ritmo sempre maggiore e la crescente popolarità del fast-fashion, i brand lanciano più capsule collection che collezioni stagionali. Quando si lancia un nuovo prodotto, i campioni devono essere scattati in total look, che vengono poi utilizzati per i siti e-commerce, la pubblicità, i materiali in-store e molto altro. Sfortunatamente, i campioni smarriti possono ritardare questo processo e causare conseguenze – inclusa la mancata vendita.

“Ogni giorno che impieghiamo a cercare un solo sample rappresenta fino a €1000 di mancate vendite perché i prodotti non sono disponibili per l’acquisto sul nostro sito,” ha dichiarato il VP of Operations di un fashion brand globale. E non è solo un singolo prodotto a subirne gli effetti; perdere un pezzo, un paio di scarpe ad esempio, ha effetti sui tempi di produzione di ciascun articolo associato a quel total look.

Un workflow consolidato nella gestione dei sample può aiutarti a massimizzare le vendite, riducendo i ritardi nella catena legata all’e-commerce. Se i sample vengono rintracciati velocemente, i servizi fotografici vengono realizzati in tempo, facendo in modo che il prodotto e le immagini utili al visual merchandising arrivino in tempo ai team per la post-produzione e l’e-commerce. Questo significa che non vengono persi potenziali giorni di vendita a causa dei ritardi nella produzione e si può dedicare più tempo alla campagna di lancio.

Incrementare l’awareness grazie a Media e Retail Partner

I team e-commerce non sono i soli a dipendere dall’arrivo in tempo dei sample. I retail partner, le testate media e gli influencer, che stanno programmando i propri shooting, possono subire degli effetti significativi dal ritardo dei sample. Se un campione non arriva in tempo ad una testata, può darsi che venga fotografato un altro prodotto in sostituzione, perdendo così un’opportunità editoriale. I retail partner devono riorganizzare gli shooting fotografici, perdendo anche delle opportunità di vendita, perché le pagine prodotto non sono online in tempo e, se i ritardi sono frequenti, potrebbero danneggiare i tuoi rapporti con loro.

Implementare un processo ben definito ti aiuta a non trascurare i dettagli – che si tratti di quali prodotti debbano essere spediti entro quale data, gli indirizzi ai quali vadano restituiti i sample, etc. A questo proposito, un retailer europeo è stato in grado di soddisfare il 30% in più di richieste prodotto, riducendo il numero dei sample prelevati dal magazzino e semplicemente coordinando in maniera più efficiente le richieste di sample.

Calendarizzare le prenotazioni di campioni e monitorare i resi in ritardo in maniera tempestiva permette ai brand di soddisfare un numero maggiore di richieste e prendere decisioni strategiche. Il risultato è una domanda maggiore per le nuove collezioni, il che può anche ridurre la possibilità di avere un alto livello di magazzino invenduto.

Limitare il numero di sample smarriti 

Vista la frequenza con la quale i sample vengono spediti, sia internamente che esternamente, può essere facile perdere traccia di dove finiscano. Uno scenario comune che affrontano i team è quello in cui si spediscono cinque campioni ad una testata, o un retail partner, ma ne vengono resi solo quattro in tempo. Chi gestisce i sample può ricordarsi di sentire i propri contatti un giorno o una settimana dopo ma, passati due mesi, se ne dimenticherà completamente.

I sample smarriti non significano solo perdita di vendite o di opportunità PR ma contribuiscono alla perdita di produttività e profittabilità. Abbiamo scoperto che i brand che registrano in media una perdita del 5-15% dei propri sample all’interno della loro organizzazione possono arrivare a perdere fino a $3.5M all’anno, in base al prezzo dei prodotti.

Una gestione corretta dei sample aumenta la visibilità all’interno dell’organizzazione, permettendo ai team di monitorare tempestivamente i resi in ritardo e ridurre la probabilità di smarrire dei campioni. Di conseguenza, tutti i sample sono utilizzati al meglio per generare domanda e massimizzare le vendite.

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gestione dei sample

Julia Cohen

Julia è una fashion writer e content creator basata a Londra. Frequenta un MSc in Media and Communications alla LSE, studia anche Cinese Mandarino e ha lavorato con diversi brand moda e beauty in UK.

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